Credo di essere un giocatore tutta grinta e potenza, ma che deve migliorare ancora molto dal punto di vista della concentrazione nei momenti clou del match. Solo se maturerò da questo punto di vista potrò considerarmi un pallavolista di valore”. Si vede così Giulio Sabbi, giovane opposto della M. Roma con idee chiare e tanta voglia di arrivare in alto grazie alla formazione capitolina e alla maglia azzurra conquistata la scorsa estate dopo un ottimo campionato di serie A2 conla Geotec Isernia.
“Credo che la stagione 2010-2011 (al termine della quale è arrivato primo nella classifica marcatori in A2 con 684 punti in 34 partite, ndr) debba essere considerata il punto di partenza della mia carriera – afferma – venivo da un anno alla Sisley in cui ero stato la riserva di un campione come Fei. Non succede molto spesso che una società riponga una simile fiducia in un giovane come me, non finirò mai di ringraziare Isernia per avermi dato quella possibilità che ho cercato di sfruttare al meglio”.
Sabbi poi prosegue parlando ancora della stagione scorsa: “E’ stata importantissima, ho avuto una grande crescita personale e come atleta, confrontarsi tutti i giorni con giocatori di assoluto livello ti permette di migliorare continuamente, anche solo vivendo a contatto con loro”. Giulio dimostra di avere le idee chiare sul suo futuro: “Devo cercare di dare continuità alle mie prestazioni, il passaggio dalla A2 alla A1 non è così semplice come potrebbe apparire. Con Roma vorrei togliermi delle soddisfazioni, andare il più lontano possibile nei play off e magari centrarela Final Four della Coppa Italia che si disputerà proprio qui a Roma. Matematicamente abbiamo conquistato i quarti di finale e questo è già un buon risultato, ma giocare la fase finale in casa, con la squadra in cui sognavo di giocare da bambino, per me sarebbe un successo. Essere approdato alla M.Roma mi inorgoglisce visto che sono nato a pochi chilometri da qui, ma vincere qualcosa con questa maglia sarebbe ancora meglio”.
Un buon rendimento con il club garantirebbe a Sabbi di continuare a indossare la maglia azzurra, arrivata dopo l’ottimo campionato a Isernia: “Dire che quella in azzurro sia stata un’esperienza straordinaria sarebbe superfluo, anche se la maggior parte delle volte sono stato un osservatore. Berruto è stato autore di un notevole ringiovanimento, c’è stato un cambiamento generazionale che ha permesso a diversi ragazzi come me di avere una chance importante per la loro carriera. Abbiamo lavorato tanto, è stata un’estate intensissima durante la quale il gruppo ha dimostrato una grande compattezza che ci ha permesso di ottenere ottimi risultati. Ripercorrendo la nostra stagione credo che nella Final Eight di World League ci sia mancato qualcosa in termini di esperienza, all’Europeo abbiamo meritatamente vinto una medaglia d’argento in una finale che ancora brucia, ma credo sia giusto pensare al bicchiere mezzo pieno (ride, ndr). Alla World Cup tutti sappiamo com’è andata; rimanere esclusi per soli due set è stata davvero dura, ma in Giappone il livello tecnico di gioco è stato molto elevato. Avremo altre possibilità che sfrutteremo al meglio, noi tutti vogliamo andare alle Olimpiadi ed essere protagonisti anche lì”. (www.ivolleymagazine.it)







